Biografia

Imma Visconte, dopo la laurea in Architettura, vive e lavora tra Caserta e Milano.

L’intento di questa artista è raccontare  in  ogni quadro  una storia, utilizzando i propri interessi.

Ritroviamo nella sua opera una ricercata passione per l’antico (l’utilizzo di sfondi mosaicati o di elementi legati alla scultura medievale), lo stupore di fronte ad una natura apparentemente  ostile (ricercare in  quelle forme un passato mitologico) e l’impostazione geometrica, simmetrica, proporzionale (la formazione tecnica), in un contesto che è solo apparentemente tensione emotiva.

Le sue opere attingono dal Simbolismo il tema da scoprire. Tema che può essere legato alla pietra, elemento primordiale, consumata dal vento,  levigata  dall’acqua, segnata dallo scorrere del tempo, attraverso oscure  monocromie  che  mettono in risalto le  forme;  pieni  che  sono  masse da  “ricamare”  e  vuoti  che  diventano  buchi  tendenti all’ignoto.

Oppure il riproporre una versione personale della metafora racchiusa nelle immagini scultoree del bestiario medievale, la bibbia dei poveri. I capitelli dei chiostri, le sculture delle facciate delle cattedrali, qui, in un spazio mentale, vengono elaborati e trasformati in immagini oniriche e inconsce.

Tema che è celato nell’uso del corpo, nudo o vestito, portavoce di parole non dette e materializzazione  di pensieri intimi. La pelle, massa luminosa , si propone come una distesa di colore da accarezzare con gli occhi. La luce, che si direbbe teatrale, crea atmosfere di sospesa immobilità e di raccolto mistero.

L’artista, utilizza una tecnica che opera per velature, nella ricerca del particolare quasi perfetto, una “lotta” con le proprie capacità, i propri limiti, nella pazienza  dei tempi lunghi   che  non sono  altro  che un momento di  riflessione con se stessi.

Categoria

Pittura

Tecnica

acrilico su tela

Cenni critici

Raccontare una storia in ogni quadro…

Opere Candidate

Opera 1: “Guardami! (ho male di te, ho male di me)”

Opera 2: “Pictor Imaginarius”

Opera 3: “Il vuoto nel pieno (soffro solo se mi fai sentire dispari)”

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

100x100

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