Biografia

Figlia d’arte, sin da piccola si diverte nel realizzare pezzi artigianali utilizzando le vecchie tecniche di lavorazione tramandate di generazione a generazione. Si avvicina ufficialmente al mondo delle arti nel 2005 in Brasile, quando frequenta il corso di Restauratore di Metalli presso l’Atelier Alice Prati, il suo amore per lo studio la spinge ad andare sempre oltre. Nel 2008 si forma come Interior Design in Toscana, segue diversi corsi specialistici che vanno dal Disegno Tecnico 2/3D alla Grafica e si laurea con menzione alla carriera in “Design e Comunicazione” presso la Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

La sua creatività spazia dalla Grafica al Product Design. Matura diverse esperienze, che si concludono con successive conquiste come la partecipazione ad importanti fiere ed eventi del settore, tra cui : Maker Faire Roma, Venice Design Week, Salone Satellite, Expo2015, Maratona Perugia “Guarda Cosa Mangi”.

La sua curiosità la porta ad avvicinarsi al mondo della ricerca e dell’innovazione collaborando con realtà affermate nel mondo dell’imprenditoria innovativa. Nel 2016 nasce il progetto “DKOLL”, uno Studio di Consulenza Creativa che attraverso la contaminazione di idee, culture e competenze, vuole far riaffiorare il valore delle vecchie maestranze, abbinandole alle nuove tecnologie nell’ideazione di prodotti che ricercano l’equilibrio nel rapporto human vs. technology.

Collection Arts è un progetto ibrido che si basa sul processo di “CoDesign” e delle contaminazioni  culturali tra passato e futuro.

Il rapporto primario si basa tra l’arte come forma espressiva e l’oggetto di design, in grado di generare emozioni attorno alla sua funzione d’uso nella quotidianità .

Fin dai tempi antichi, il quadrato è stato utilizzato in diversi linguaggi artistici,  la sua regolarità geometrica è diventata soggetto di molti movimenti artistici del Novecento. Il quadrato è la quarta delle figure geometriche fondamentali che esprime perfezione numerica, razionalità ed essenzialità.

La famosa sezione aurea si costruisce proprio partendo da un quadrato, cosi come Le Corbusier, Kandinsky e Bruno Munari le cui opere si rifacevano ad una interpretazione personale di questa forma geometrica. Anche Mondrian dietro ad una figura apparentemente statica, ha saputo rivoluzionare l’uso del quadrato dimostrando una complessità che smentisce la sua apparente semplicità.

L’osservazione e  lo studio delle opere del pittore olandese, hanno ispirato la prima opera per la collezione “Q_Light”. L’opera è  in grado di fondere elementi  della scuola di neoplasticista mediante l’uso di forme e geometrie lineari abbinandolo ad un’ elevata ricercatezza costruttiva.

Nei giorni d’oggi, molte volte l’industria vieni rappresentata come il superamento della dimensione artigianale. Invece riscopriamo che “il saper fare” con le mani, quando non rimane fine a se stesso, può diventare fondamentale all’interno del processo di innovazione.

Il pensiero innovativo, la cultura del progetto, uniti alla solida tradizione che ancora oggi è custodita e tramandata dagli artigiani Campani, riscoprire i nuovi modi di comunicare e dialogare tra passato e futuro, rivalorizzando la tradizione artistica delle regioni.

Categoria

Installazioni

Tecnica

Cenni critici

Titolo dell’opera: “Q_Light – Collection Arts”

 

Misure Opera:

Modulo: 25 cm

Ingrombro s/ base: 30 x 30 cm

Imgombro c/ base: 40 x 40 cm

Descrizione Opera:

Materiale: Acciaio Inox

Fonte illuminante: LED

Rendimento Luce: 5300 lm

Potenza: 27w

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