Pietro De Scisciolo

Pietro De Scisciolo

Biografia

Pietro De Scisciolo, nato a Terlizzi (BA) il 17 Giugno 1967. Si diploma scultore nel 1990 presso l’accademia di Belle Arti di Bari. Le sue opere sono presenti in molteplici collezioni pubbliche e private, inoltre, è vincitore di svariati concorsi d’arte ed è autore di molti monumenti pubblici. Dal 2010 ad oggi è docente di Plastica Ornamentale e Tecniche del marmo e delle pietre dure presso l’accademia di Belle Arti di Catanzaro e Tecniche di fonderia presso le Accademie di Lecce e Bari.

Categoria

Scultura

Tecnica

Cenni critici

Titolo dell’opera: “—“

Descrizione Opera:

Misure Opera:

Mimmo Fabozzi

Mimmo Fabozzi

Biografia

Mimmo Fabozzi nasce nel 1953 a Trentola Ducenta (CE), dove vive e opera. Consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte di Napoli; Maturità Liceo Artistico a cui segue laurea in Scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Napoli nonché docente di disegno e storia dell’arte. Negli ultimi anni opera sperimentando la materia nel suo divenire… Disgregazione per poi Ricomporsi… : uno spazio dove non esiste l’unità o netta separazione tra generi, stili, tecniche …. Prende parte a numerose esposizioni collettive e personali, in particolare al Concorso Internazionale di S. Stefano Belbo (CN) , prima Biennale Internazionale città di Lecce, EXPO Milano 2015, riscuotendo successo di pubblico e critica.

Categoria

Tecnica

Cenni critici

Titolo dell’opera: “—“

Descrizione Opera:

 

Misure Opera:

Antonio Di Grazia

Antonio Di Grazia

Biografia

Nato ad Aversa nel 1954, studia a Napoli, conseguendo il diploma di laurea in architettura.
Trasferitosi a Milano agli inizi degli anni ottanta, continua la sua ricerca fondando il gruppo operativo “Museo del Nulla” dal 2015.
_Partecipa alla collettiva: “ Indovina chi viene a cena “ presso lo Studio Arte – Linea di Milano, con P. Spinoccia, G.A. Ossani, S. Carbone, A. Casiraghy A. Fomez, R.Romano, G. Gini, L. Sacconi, ed altri; ottobre 94.
_Partecipa alla rassegna di eventi: “Buon Compleanno” presso la galleria “Avida Dollars” di Milano di Silvia Spinelli, con S. Pacus, P. Spinoccia, G.A.Ossani ed altri; aprile 95.
_Espone presso il centro “ carpe diem “ di Lecco, con la mostra personale: “ Voces et umbrae silentii ”;fotografie e installazioni – maggio 95.
_Partecipa alla collettiva “ Stile Libero: ci sono anch’io “ organizzata da G.A. Ossani presso lo studio Arte-Linea, di Milano; giugno – settembre 95.
_Espone su invito di Giuseppe Di Guida presso il Laboratoro di Arti Visive di Marcianise, con la mostra fotografica: “ del tempo “; fotografie e installazioni gennaio 96.
_Espone su invito, e a cura di G.A. Ossani presso lo studio Arte-Linea di Milano, con la mostra personale: “Con la luna in tasca “; marzo-aprile 96.
_Partecipa alla rassegna milanese “ Contemporanea-mente “, organizzata dall’Avida Dollars di S. Spinelli; settembre 96.
_Espone su invito di Silvia Spinelli presso l’Avida Dollars di Milano con la mostra: “ Una Giornata Personale: Ritagli….” ; maggio 97.
_Partecipa alla realizzazione del Calendario 97, legato alla rassegna ” Contemporanea-mente”, con l’opera: Dietro la tenda di Wagner a cura di Silvia Spinelli Milano.
_Interviene con Giuseppe Di Guida alla VI Festa del Merlo a Saviano con l’opera: “ Lettere dal deserto”; marzo 2001.- Performance-
_Interviene alla mostra, “verdenaturale, incursioni nel contemporaneo” con l’istallazione: Le tre Madri di Pinocchio, Marcianise maggio 2001.
_Espone alla Galleria delle Arti Contemporanee, Chiostro di S. Agostani,Caserta con la mostra personale : “ con la luna nel sacco”, giugno 2001.
_Partecipa alla collettiva Maestri di Terra di Lavoro ,con l’opera :” sette birilli e un uovo “, San Leucio di Caserta, giugno-luglio 2001.
_Partecipa alla mostra – intervento: Oasi Immateriale a cura di M.Sgroi con l’opera istallazione “pianta-la”.
_Realizza opere scritto – grafiche e, cura le edizioni ALIDELCANTO per OFFICINAE ARTIS di Caserata 200/2005, ed espone a Galassia Gutenberg.
_Ha realizzato, tra l’altro: “piccole opere” per le edizioni OFFICINAE ARTIS di Caserta.; studi e rielaborazioni foto-scritto-grafiche, tra cui “ in attesa del racconto “, rielaborazione sull’opera Madonna con bambino attribuita a B. Luini – chiesa madre di Senago (MI); progetti di elementi di arredo e di architettura.
_Realizza l’opera-intervento: L’Orizzonte morente della metropoli New York – Caserta – Napoli luglio/settembre 2003.
Pubblicazione sulle riviste“Tema Celeste” e Flash Art a cura di Massimo Sgroi per Officinae-artis.
_Partecipa alla rassegna “ Mondo da bere “ presso il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio – ottobre 2005.
_Interviene a: Artestoria-“ 60 anni della Repubblica Italiana” – maggio 2006 Napoli, Ponticelli.
¬_Partecipa a :” FuocOVitale” – Arte, magma e vino – Museo Arte Virtuale di Ercolano, settembre 2006.
_Espone alla Reggia di Caserta – con il progetto METAMORFOSI a cura di: Monumedia, progetto di Saviani & partners, giugno-luglio 2007.
_ Realizza la mostra personale “ Nessun Dorma”, a cura di Massimo Sgroi, presso la Casa delle Arti di Succivo, 2008
_ Interviene come gruppo Zarathustra alla realizzazione dell’opera istallazione “Tavola imbandita” Sala delle riunioni della Prov. Di Napoli- Napoli 2008
_Partecipa come gruppo Zarathustra alla XXI edizione del Porticato Gaetano, con l’istallazione “Il Giardino dei Finzi Contini” Gaeta 2009.
_ Partecipa , con l’opera istallazione “ Un metro cubo di Sangue Nero” ai Cortili dell’Arte Villaricca maggio 2009
_ Partecipa con l’opera istallazione “ un metro cubo di sangue Blu” ai Cortili dell’Arte Villaricca maggio 20010
_Partecipa alla XXII edizione del Porticato Gaetano-Agosto/Ottobre 2010 Pinacoteca d’arte contemporanea di Gaeta con l’opera “Acqua in bottiglia”.
_ Partecipa, con l’opera “Pane nero sul comodino”, alla collettiva “Dèmos” a cura di A. Fontanella – chiesa dell’Annunziata Casertavecchia gennaio 2011.
_ Partecipa alla rassegna d’arte da Mithra ad Europa Museo archeologico dell’Antica Capua. A cura di E. Battarra e G. Agnisola.
_Continua tuttora il suo “Intervento Permanente”,iniziato negli anni 90 con : “opere viaggianti-cartoline”e “opere sotto-braccio”ed. 2000.
Partecipa alla mostra “Cinquantenario. Rilievo dell’arte in Terra di Lavoro”.2013 a cura di E. Battarra.
Espone per il “Museo del Nulla” dal 2015.

Categoria

Tecnica

Cenni critici

Titolo dell’opera: “S.M.C.V.”

Descrizione Opera:

 

Misure Opera:

Alfonso Coppola

Alfonso Coppola

Biografia

Categoria

Tecnica

terracotta policroma

Cenni critici

Titolo dell’opera: “Synphonia”

Descrizione Opera:

Misure Opera:

95x70

Diana D’Ambrosio

Diana D’Ambrosio

 

Biografia

 

 

Categoria

 

 

Tecnica

 

Cenni critici

 

Titolo dell’opera: “—“

 

Descrizione Opera:

 

 

 

Misure Opera:

 

Antonio Carotenuto

Antonio Carotenuto

 

Biografia

 

 

Categoria

 

 

Tecnica

 

 

Cenni critici

 

 

Titolo dell’opera: “Air One”

 

Descrizione Opera:

 

 

Misure Opera:

 

Rosanna De Lucia

Rosanna De Lucia

Biografia

Rosanna De Lucia nasce a Caserta il 05/05/1973

Artista poliedrica, Fashion Designer, docente presso MIUR. Nel 1998 termina  gli studi all’Accademia di belle arti di Napoli in Decorazioni pittoriche e, successivamente, si specializza in tecniche delle incisioni presso l’istituto internazionale di grafica di Venezia con la quale avvia diverse collaborazioni espositive.

Approfondisce le proprie conoscenze artistiche studiando fotografia, danza, costume, pittura, scenografia.

Nel 1999 collabora come costumista presso il teatro Marrucino di Chieti

Nel 2011 e 2013  collabora all’ideazione scenografica di Quadra/Ruminanze, progetto virtuale di Blucod Lap presso il Museo Madre di Napoli, in occasione dell’evento Musica Contemporanea per l’arte Contemporanea, con la realizzazione dei costumi di scena di R.I.O.T

Nel 2014-2015-2016 partecipa al premio Concetta Barra come artista.

Nel 2015 realizza scenografie e coreografie per il premio Elsa Morante presso il teatro Sannazaro di Napoli.

Categoria

Installazioni

Tecnica

Cenni critici

Titolo dell’Opera: “Terramia”

Descrizione Opera:

L’opera è una installazione di colonne viventi, che si svincolano dal concetto architettonico… non come elemento sostenitore, ma colonne CONTENITORE… come il grembo materno.
Colonne VIVE, animate da corpi danzanti.
Il concetto di vita viene ripreso dalla Terra Madre che fuoriesce dai libri simbolo della cultura… come radici e appartenenza.

Misure Opera:

Antonio Graziano

Antonio Graziano

Biografia

Graziano Antonio, nato ad Aversa 11.11.1963 e residente a Casaluce (CE) al corso Umberto I, 269.e-mail grazianoantonio@hotmail.com tel. 3387147395.Giornalista e iscritto all’Ordine Nazionale Giornalisti con tessera № 153754 duplicato tessera 75535 dal 11 aprile 1995 È stato collaboratore RAI dal 1992 al 1994 alla rubrica del Tg2 “DIOGENE”

Collabora con DEUTSCHE WELLE e PRO 7 reti nazionali Tedesche dal 1995 È direttore responsabile del giornale “La Sentinella” dal 2001 Ha vinto il premio di fotografia alla biennale di Arte Sacra di Torre del Greco

Dopo il  vertice G7 di Napoli, ha pubblicato un libro dal titolo “L’Altra immagine” Ha collaborato come “stringher” con Ferdinando Scianna, dell’agenzia Magnum Ha esposto le sue fotografie nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta Ha realizzato un reportage dal titolo Maria SS di Casaluce  “La Madonna dei due mondi” Ha partecipato alle seguenti mostre  e concorsi artistici 1990 – “Più cultura meno droga” – Antisala dei Baroni – Maschio Angioino di Napoli 1990 – “Orme del pensiero” – Casina Pompeiana – Napoli 1991 – mostra di pittura – Antisala dei Baroni – Maschio Angioino di Napoli 1992 – “Isole soli” – Institut Français “Grenoble” di Napoli 1993 – Mostra di pittura “LEGAMI “Ambasciata del Brasile Piazza Navona Roma 1997 – Mostra di pittura, scultura e Fotografia – palazzo Jonni – Molinara (BN) 2001 – Mostra fotografica Maria SS. di Casaluce “La Madonna dei due mondi” In servizio presso l’Agenzia del Territorio “ Oggi Agenzia delle Entrate-Territorio Ministero delle Finanze” dal 1998

Categoria

Fotografia/Grafica Digitale

Tecnica

Stampa su forex

Cenni critici

Titolo dell’opera: “Napoli, porto Salvo”

Dimensioni Opera:

50x100

Descrizione Opera:

Mark Kostabi

Mark Kostabi

Artista e compositore, Mark Kostabi nasce a Los Angeles nel 1960 da immigrati estoni.

Cresciuto a Whittier, California, studia disegno e pittura presso la California State University di Fullerton.

Nel 1982 Kostabi si trasferisce a New York. Nel 1984 emerge come figura di primo piano sulla scena dell’East Village Art Movement, un personaggio provocatorio che pubblica auto-interviste in cui affronta argomenti come la mercificazione dell’arte contemporanea.

Già nel 1987 le opere di Mark Kostabi sono esposte nelle più importanti gallerie di New York e in tutti gli Stati Uniti, in Giappone,  in Germania, in Australia.

Attira grande interesse della stampa internazionale nel 1988 quando fonda il Kostabi World, il suo studio d’arte a Manhattan, che impiega numerosi assistenti pittori e creativi.  A partire dai primi anni del 1990 Mark Kostabi espone le sue opere in Italia.

Nel 1996 Kostabi stabilisce a Roma la sua seconda casa accrescendo così notevolmente la sua presenza nel panorama artistico italiano.

Kostabi realizza per la TV via cavo un interessante programma, il Kostabi Show, in cui noti critici d’arte e celebrità si sfidano, per un premio in denaro, nel dare i titoli alle sue opere.

Dal  2000 al 2010 tiene su Artnet.com una rubrica di consigli per gli artisti dal titolo “Chiedi a Mark Kostabi”.

Mark Kostabi ha disegnato copertine per numerosi album musicali di artisti come Guns ‘N’ Roses (Use Your Illusion), I Ramones (Adios Amigos), Jimmy Scott (Holding Back The Years), Seether (Holding Onto strings Better Left to Fray),  Gene Pritsker (Groove Possessed: Electronic Groove Music of Gene Pritsker) Hando Hahkur (Waltzing Mephisto by the Danube) and Psychotica (Espina).

Ha disegnato numerosi prodotti fra cui un orologio Swatch, una borsa Bloomingdales, vasi Alessi, tazzine da caffè Rosenthal, una maglia rosa del giro d’Italia e cover per cellulari.

Kostabi è anche noto per le sue numerose collaborazioni con altri artisti, tra cui Enzo Cucchi, Arman, Howard Finster, Tadanori Yokoo, Enrico Baj, Tony Esposito e Paul Kostabi.

Kostabi ha tenuto concerti di livello internazionale sia come solista sia con altri musicisti tra cui Ornette Coleman, Jerry Marotta, Tony Levin, Tony Esposito, Gene Pritsker, Franz Hackl, Peter Krysa, Paul Kostabi, Keith LeBlanc, Greesi Desiree Langovits, Paul Nowinski, Dan Cooper, Lynn Bechtold, Mark Egan, Antonio Nicola Bruno e Lino Pariota.

Sue composizioni sono state eseguite da Rein Rannap, Kristjan Jarvi, Maano Manni, Delilah Gutman, Gene Pritsker, Kai Schumacher, Yejin Gil, Peter Krysa, e l’Estonian National Symphony Orchestra. I suoi CD includono “I Did It Steinway”, “Songs For Sumera”, “New Alliance,” “Grace Notes,” “Kostabeat,” “Closer to First” and “In Between and Beyond.”

Mark Kostabi è il protagonista di numerosi film, tra cui emerge l’acclamato e pluripremiato My Italy diretto da Bruno Colella; “Bottom Line: The Kostabi Phenomenon” diretto da Peter Bach, Con Artist diretto da Michael Sladek, Jedermann diretto da Paul Tschinkel e “Full Circle: The Kostabi Story”, diretto da Sabrina Digregorio. Kostabi ha un ruolo di primo piano nel documentario vincitore di un Emmy Award The Art of Failure: Chuck Connelly Not for Sale diretto da Jeff Stimme.

Mostre retrospettive di Mark Kostabi sono state allestite al Mitsukoshi Museum in Tokyo (1992) e all’Art Museum of Estonia, a Tallinn (1998).

Nel 2006 il noto storico e critico d’arte italiano Vittorio Sgarbi ha curato una vasta esposizione, oltre 150 opere di Mark Kostabi, nel Chiostro del Bramante a Roma.

Opere di Kostabi figurano nelle collezioni permanenti di oltre 60 musei e gallerie tra cui il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art, il Guggenheim Museum, il Brooklyn Museum, la National Gallery di Washington D.C., la Corcoran Gallery of Art, il Museum of Contemporary Art, Los Angeles, la Galleria Nazionale di Arte moderna, Roma e il Groninger Museum, Olanda.

Tra le opere pubbliche di Kostabi figurano anche un affresco nel Palazzo dei Priori di Arezzo, una grande scultura in bronzo nella piazza centrale di San Benedetto del Tronto e un ritratto in bronzo di Papa Giovanni Paolo II, a Velletri.

 

Mark Kostabi è stato protagonista di interviste televisive. Ha partecipato a 60 Minutes, Eye to Eye con Connie Chung, A Current Affair, Nightwatch (con Charlie Rose), The Oprah Winfrey Show, Lifestyles of the Rich and Famous, Nonsolomoda, West 57th, sulla CNN, su MTV ed ha partecipato a numerosi altri programmi televisivi negli USA, in Europa e in Giappone.

Sulla stampa è apparso in: The New York Times, People, Vogue, Architectural Digest, The Face, Playboy, Forbes, New York Magazine, The Sunday Telegraph, Domus, Corriera Della Sera, Panorama, Artforum, Art in America, ARTnews, Flash Art, Arte, Arte In, Tema Celeste; alla radio in Between the Keys ospite di Jed Distler su WWFM The Classical Network.

I molti libri pubblicati su Mark Kostabi includono Sadness Because the Video Rental Store Was Closed, Kostabi: The Early Years, Conversations with Kostabi, The Rhythm of Inspiration, Mark Kostabi and the East Village Scene 1983-1987 and Mark Kostabi in the 21st Century.

La foto di Mark Kostabi è di Jean Kallina

Move65

Move65

Biografia

Francesco d’Alessandro nasce a S.Maria C.V. il 18 Febbraio 1965. Attento osservatore delle storie che la realtà in cui è gli offre, incontra il suo strumento magico  una Yashica FX3 oggetto che da subito fa suo e che lo accompagnerà nei suoi primi passi alla scoperta di un linguaggio nuovo. Fotografare, immortalare un attimo irripetibile, essere anello di congiunzione tra protagonisti e spettatori nella rappresentazione teatrale della vita, questo il suo scrivere con le immagini.
Francesco è un interior designer, e ha partecipato a svariate mostre.

Categoria

Fotografia/Grafica Digitale

Tecnica

Stampa su Forex

Cenni critici

Opere Candidate

Opera 1: “Vesuvius”

Dall’imprescindibile profilo del vulcano simbolo della città partenopea di dipartono storie senza tempo.
Motorini parcheggiati lungo la strada per un tuffo al volo e un bagno di sole,la sobrettara che rinfresca anima e corpo per un euro, ragazzi alla fontana che sembrano personaggi di film che hanno celebrato nel mondo l’essenza della napoletanità.
Le storie si intrecciano e riconducono a lui, il Vesuvio. Non sono le nuvole ad avvolgerlo, non è il fuoco suo a farlo bruciare: offeso, aggredito, bruciato, devastato, racconta una storia di atrocità umana.

Opera 2: “L’Onta”

La Storica Terrazza che ha raccontato lo splendore di Napoli nel Mondo, ora la mostra offesa. Il Vesuvio, non sono le nuvole ad avvolgerlo, non è il fuoco suo a farlo bruciare: offeso, aggredito, bruciato, devastato, racconta una storia di atrocità umana.

Opera 3: “—“

 

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

125x90

Giovanna Donnarumma|Gennaro Ippolito

Giovanna Donnarumma|Gennaro Ippolito

Biografia

Giovanna Donnarumma

Giovanna Donnarumma nasce a Napoli nel 1976, si forma tra Napoli e

Firenze. Decoratrice, restauratrice, operatrice nelle arti visive; vive della sua

arte. In continua ricerca attraverso lʼuso dei diversi linguaggi espressivi dalla

rappresentazione pittorica alla poetica espressiva delle installazioni.

Cofondatrice di Lineadarte Officina Creativa con la quale si pregia di

organizzare la Biennale del libro dʼartista.

Tra le sue ultime partecipazioni ricordiamo la presenza alla 56 Biennale di

Venezia presso il Padiglione Tibet. Le sue opere sono presenti in numerose

collezioni italiani ed estere.

Gennaro Ippolito

Artista italo-partenopeo; pittore, fotografo, videomaker, grafico successivamente

quella di curatore indipendente. Le sue opere sono presenti in numerose

collezioni, pubbliche e private. Fondatore con Giovanna Donnarumma

dellʼOfficina Creativa Lineadarte, attualmente assolve il ruolo di curatore e

supervisore artistico delle attività svolte dallo stesso ente.

Categoria

Installazioni

Tecnica

Tecnica mista su tela

Cenni critici

Opere Candidate

Opera 1: “Trame vocazionali”

L’incontro d’arte e di vita tra due artisti poliedrici: percorsi, storie , racconti che si incontrano e si intrecciano; elementi,
forme, segni che percorrono e concorrono a formare trame , percorsi visivi poetici e percettibili.
L’arte , l’amore, la vita raccontata attraverso metafore e astrazioni, perché così come la vita , l’arte può essere eterna o effimera,
futuribile o scontata , perché quello che ancora conta è il messaggio e non l’eccesso di fede nello strumento, oltre il manierismo moderno,
istantanea sublimazione di un momento.

Opera 2: “—“

Opera 3: “—“

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

120x120

PasqualinsanRomanov

PasqualinsanRomanov

Biografia

Sono autodidatta mi piacciono i colori decisi ed ho molta fantasia!

Categoria

Pittura

Tecnica

Markers e pennarelli al toluene su cartoni telati

Cenni critici

Freschezza di inventiva vivacità cromatica caratterizzata da coloratissime composizioni che ricordano da una parte le tavole dei cartoni e dall’altra i paesaggi boschivi e campestri tipici delle vetrate istoriate.

Opere Candidate

Opera 1: “Toscana”

Il punto di arrivo è la verità che è sempre chiara ed essenziale!

Opera 2: “Costiera”

I soli sono tre il cielo è azzurro e si avvicina saturno tutto ruota i boschi la montagna i soli e le case…

Opera 3: “Boscotrecase”

Mare di inchiostro diavoli accaniti a deturpare il paese ma i santi si mossero e soli furenticon le spade infuocate cacciarlo i diavoli dal paese.

 

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

50x70

Andrea Petrone

Andrea Petrone

Biografia

Andrea Petrone è presente sulla scena dell’arte italiana da oltre un ventennio. Il suo percorso, costellato di continui crescenti successi, si è snodato attraverso varie fasi che lo hanno visto passare da un’arte geometrico-astratta ad una figurazione sempre più puntuale e tecnicamente perfetta.

Gli ultimi anni della sua attivita’ sono stati caratterizzati da continui sconfinamenti nella direzione ludica: il gioco dell’oca (“ Il Regno dello Zefiro”),  la tombola ( “Morfè, chiste so’ nummere!”),  il mondo fantastico del burattino Pinocchio, anche se l’aspetto più appariscente è l’uso sempre piu’ frequente del ritratto.

A proposito di “Morfè, chiste so’ nummere! (Tombola d’Artista), il critico Edoardo Di Mauro scrisse fra l’altro: Con il progetto della “Tombola napoletana” Andrea Petrone mette in cantiere una operazione ispirata al meglio della sua vena artistica, ironica e irriverente. Operazione che coraggiosamente si pone al di fuori dei confini del “ politicamente corretto”.

Riguardo alla sua capacità di eccezionale autore di ritratti, non è un caso che Lucio Dalla, avendo trovato interessantissimo quello che Petrone gli aveva dedicato, volle pubblicarlo sulla copertina di uno dei suoi ultimi CD (“Caro amico, ti scrivo…”)

E neppure sono da dimenticare le splendide immagini di Pinocchio-Benigni e della Fatina-Nicoletta Braschi, della mostra personale sul burattino organizzata nel Parco di Collodi.

Ma è straordinaria la capacità con cui Petrone ha interpretato e reinventato la figura di Totò nella sua lunga serie di ritratti dedicati al grande comico napoletano; Liliana De Curtis, figlia dell’attore, ha piu’ volte, in TV e nelle occasioni mondane, affermato di avere “adottato” Petrone come “artista di corte”, volendolo con sé in tutte le piu’ importanti manifestazioni nelle quali l’illustre genitore è stato celebrato.

Se la faccia del grande comico, da sola, non è riuscita a imbarcarsi per l’estero, Petrone realizza forse l’opera piu’ geniale per esportarne l’immagine. Semplice, gli dà il volto dei più grandi personaggi della cultura, dello spettacolo, e della politica internazionale. E così sarà davvero difficile non aprire le porte del mondo a Totò-Leonardo da Vinci, Totò-Mozart, Totò-Marylin Monroe, Totò-Naomy Campbell, Totò-Warhol, Totò-la Gioconda, Totò-Dalì, Totò-Picasso, Totò-Benigni, Totò-Dalla, Totò-Che, Totò-Mao.

Una invenzione semplice ma efficace. Azzardo e genio nello shaker ed ecco il cocktail piu’ intrigante nel panorama artistico di questi anni. Gradito anche agli italiani nel mondo che hanno imparato a miscelare tradizioni della loro terra, di cui Totò è tassello insostituibile, e globalizzazione delle culture e delle emozioni.

Dalle officine “Petrone” ecco rimessi insieme i pezzi di un passato, irrinunciabile, e di un presente, necessario e stimolante, che faranno sintesi in un sistema che cerca invece di sdoppiare le anime dalle speranze. Tutto grazie all’operazione-Totò. Il principe della risata ringrazia. Il suo nuovo film ora è affidato a un regista, creativo pittore napoletano e mondiale insieme.

Categoria

Pittura

Tecnica

Tecnica mista su tela

Cenni critici

Titolo dell’opera: “Il Cappello in Vesevo”

Misure Opera:

100x80

Descrizione Opera:

Gianni Pontillo

Gianni Pontillo

Biografia

Gianni Pontillo, 1953. Vive e lavora a Caserta. 

Attivo già dagli anni Settanta e da sempre impegnato nell’arte del Sociale, all’inizio degli anni Ottanta inizia un percorso artistico ben delineato, raccogliendo attraverso il particolare, il Frammento ,concrete testimonianze del nostro tempo.

Nel suo percorso artistico sviluppa un forte legame,oltre che con la pittura, con i materiali e la loro manipolazione.

Il ferro e la creta diventano gli strumenti con i quali il suo linguaggio trova la migliore definizione. 

Tante le  installazioni inserite nell’arredo urbano… la Stele per Andrea Pota al Cimitero monumentale di Caserta, la Stele Jovinelli a Caiazzo, la Stele Agesci a Centurano, quella di Storia Patria in Via S.Carlo a Caserta. 

Molteplici le sue partecipazioni a Rassegne, …Settembre al Borgo 1982,Premio Michetti – Francavilla al Mare, 1983 e Premio Lampedusa e Linosa 1985 su invito di Marcello Venturoli, Proposta 84 a cura di V. Corbi e C. Ruju, Campania Felix 1983 a cura di Enzo Battarra , Biennale d’Arte Sacra di Pescara 1985, Rassegna Nazionale di Pittura Caserta Club 1987,Premio Riccia 1987, Mare Nostrum,Taranto a cura di Enzo Battarra, Ottantotto – Expo Arte di Bari, Palazzo dei Papi di Viterbo 1988,Poetica/Politica 1991,Gonfaloni per il Corpus Domini 1995 Città di Sora, Art Exhibition 1996 Palazzo ONU di Ginevra, L’eloquenza dell’ironia 1996 di Massimo Bignardi ,Premio Millennio 1999,Hand Made 2000 a cura di Gabriele Marino, L’Arte nel Tufo 2004– Sant’Agata de’ Goti, Tempus Stellae 2009, Mithra Sol Invictus 2010, Stendardi d’Artista a cura di Demos 2010 e Moriae Encomium 2012 a cura di Alfredo Fontanella ,Verum Ipsum Factum2014-Napoli…. 

e tante le personali allestite nelle città di Foggia, Salerno, Wuppertal, Ginevra, Campobasso, Vico Equense,Capua, Roma, S.Didier la Forèt, Napoli, Bologna, Sant’Agata de’Goti, Sessa Aurunca, Aversa, Caserta…con recensioni e presentazioni in catalogo di Michele Prisco, Leo Strozzieri, Pasquale Maffeo, Enzo Battarra, Marcello Venturoli, Ciro Ruju, Sergio Guarino, Carlo Roberto Sciascia, Giorgio Agnisola, Maurizio Vitiello, Achille Pace, MariaRosaria  Arena, Alfredo Avitabile, Flavio Quarantotto… 

 Nonostante la sua ricerca artistica abbia consapevolmente scelto di non confluire necessariamente in un mercato che ne giustifichi e ne indirizzi le opzioni, gli è dovuto il riconoscimento di una personale quanto professionale perseverante ricerca espressiva, di recente coniugata al raggiungimento di una maturità tecnica nell’utilizzo della ceramica., materiale con cui negli ultimi anni ha realizzato diverse Via Crucis  in alcune  Chiese del casertano.

Categoria

Pittura

Tecnica

Olio su tela

Cenni critici

Titolo dell’opera: “2099, Terra dei Fuochi”

 

Misure Opera:

70x100

Descrizione Opera: