Biografia

Giovanna Melone, in arte Bronté, è una pittrice nata a Torino – di origini campane, Casagiove, per parte di padre, e lombarde, Pavia, per parte di madre – che, dopo aver frequentato ai tempi del liceo la scuola di pittura di Riccardo Chicco ed essersi laureata in architettura al Politecnico di Torino nel 1971, è ritornata a dipingere spinta da forti esigenze interiori sviluppate durante anni di incursioni pratiche in ambiti disciplinari quali lo sciamanesimo, il buddhismo, la cabala ebraica, la psicoanalisi junghiana, la biotransenergetica, le terapie vibrazionali, lo Dzogchen, il teatro e, in ultimo, l’alchimia occidentale.

Le sue opere sono, dunque, il risultato di profonde meditazioni, o di rifiuto delle stesse affidandosi al semplice “gesto”, per fissare sulla tela, al riparo da schiavitù tecnico-stilistiche e da indirizzi programmatici estetici, “campi magnetici ad alta vibrazione” capaci di suggerire e trasmettere, quali silenti responsi brontoscopici, esiti e riscontri evolutivi in senso squisitamente psichico.

Bronté ha esposto sue opere in mostre collettive e personali a Torino, Milano, Venezia, Napoli, Capri, Piano di Sorrento, Cremona. Alcune delle sue esposizioni sono state curate da Beppe Palomba, Guido Folco, Massimiliano Bisazza, Gianluigi Guarneri.

http://giovannamelone.wix.com/artista

Categoria

Pittura

Tecnica

Acrilico su tela

Cenni critici

….La predominanza di quella gestualità tipica dell’espressionismo astratto – in taluni casi ispirato da quell’ermetismo tipico di grandi pittori legati in qualche modo ai concetti alchemici – ci lega fortemente al linguaggio informale segnico ( si pensi a un accostamento che guarda agli stilemi di Yves Klein per esempio) che pervade le tele dell’artista torinese e che altro non è se non l’estrinsecazione del proprio “io” più autentico e ricco di afflato.
Le superfici sono variegate; dalle increspature che nel vortice spazio temporale trasformerà un secondo di dolore in un’ eternità di estasi ma solo nel caso si decidesse di mutare la situazione ostica che la vita ci pone di fronte. Allo stesso modo nelle opere di Giovanna Melone Bronté si può procedere metaforicamente verso sensazioni visive e tattili di tele più inclini ad un’area pittorica decisamente più livellata.” Massimiliano Bisazza
“…The predominance of the typical gestures of Abstract Expressionism – in some cases inspired by that ‘typical big obscurity painters linked in some way to the alchemical concepts – strongly binds us to the informal language of signs (think of a combination that looks to the stylistic features of Yves Klein , for example ) that pervades the paintings by the artist from Turin , and that is nothing if not the manifestation of the “self” more authentic and full of inspiration .
The surfaces are varied; the ripples in space-time vortex transform a second of pain in an eternity of ecstasy but just in case you decide to change the situation tricky that life confronts us . Similarly in the works of Giovanna Melone Bronté you can proceed metaphorically to visual and tactile sensations of canvases more prone to much more pictorial area leveled .” Massimiliano Bisazza
” Opere emozionanti, che trasmettono insolite e ben percepibili vibrazioni, dominate dal colore come espressione e caratterizzazione dell’Idea.
Giovanna Veronica Melone, con rara sensibilità umana, intercetta e rappresenta l’interazione tra materia e spirito, entità concepite come le due facce di uno stesso “unicum” che tutto pervade.
E riesce a farlo con cromatismi affascinanti che disvelano il concetto attraverso la ricchezza del colore.” Beppe Palomba

Opere Candidate

Opera 1: “Varchi per l’oltre”

” Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.”
Inferno canto XXVI

Opera 2: “2012 danzante con orecchino”

“et me voilà, le 2012, on a dit beaucoup sur moi, je suis ça, et pas seulement ça ”
Quest’opera, è stata dipinta il 1 gennaio 2012.

Opera 3: “La forza del germoglio”

…… …il germoglio è tenero ma ostinato, esente da paure, spontaneamente si protende verso il cielo, il sole, la luce…. il germoglio è piccolo, ma dalla sua azione nasce il respiro del grande albero.

 

Opera selezionata per l’esposizione al Belvedere di San Leucio

Misure Opera:

80x80

Opera selezionata per l’esposizione al Quartiere Militare Borbonico

Misure Opera:

70x100

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