Terra Madre, la prima edizione della Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio, Città di Caserta e Casagiove, è divisa in sezioni.

La Sezione “Tributo a Mark Kostabi”, curata da Enzo Battarra, desidera rendere omaggio all’artista americano per l’impegno profuso, finalizzato a valorizzare il Real Belvedere di San Leucio, dove ha realizzato una performance artistico-musicale, nonché l’intero territorio casertano, avendo allestito una sua personale presso il Museo di Arte Contemporanea della Città di Caserta.

Mark Kostabi, classe 1960, a partire dalla fine degli anni ’70 sviluppa il suo stile inconfondibile, le sue tipiche figure androgine e stilizzate, manichini senza un’identità che si pongono come prototipi dell’intera umanità, dei suoi vizi e delle sue virtù. Sul finire degli anni ’90 la ricerca artistica del Maestro, che inizia a dividersi tra New York e Roma, si concentra sempre più sull’alienazione umana, la solitudine e l’omologazione, riversando tali concetti attraverso l’uso di tonalità contrastanti, calde e fredde, contrapponendo colori sfavillanti a ombre cupe e tetre.

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