Terra Madre, la prima edizione della Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio, Città di Caserta e Casagiove, è divisa in sezioni.

La Sezione “Omaggio al Maestro del Fuoco Bernard Aubertin”, a cura di Giorgio Agnisola, allestita all’interno della sala Jean Monnet del Real Belvedere, vuole tributare a un Maestro assoluto il giusto riconoscimento.

Animatore del celebre gruppo ZERO di Düsseldorf, insieme a Heinz Mack, Otto Piene e Günther Uecker, così come del gruppo NUL di Amsterdam, realizza le sue prime quattro tavole monocrome, rigorosamente rosse, a seguito dell’incontro con Yves Klein (1957). Da questo momento in poi prenderà il via il suo tratto distintivo, il colore del fuoco e del sangue.

Un cammino di ricerca forte e distintivo spinge Aubertin a ricercare soluzioni del tutto innovative tanto da dare alle fiamme, in occasione di performance radicali ed estreme, pianoforti, automobili e molteplici oggetti di uso comune.

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