Biografia

Antonietta Vaia, nata a Santa Maria C.V. (CE) il 15.07.1973 è residente a Chiampo (VI) dove vive e lavora. Dopo aver conseguito la Maturità artistica presso il Liceo Artistico di Aversa (CE) si è specializzata all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel corso di pittura dei Maestri Gianni Pisani e Bruno Starita. Abilitata all’insegnamento di Discipline Pittoriche, Storia dell’Arte e Arte e Immagine dal 2001, è docente di Arte.

Categoria

Pittura

Tecnica

tecnica mista su tela

Cenni critici

La Sensibilità Onirica di Antonietta Vaia
Al centro dell’opera di Antonietta Vaia è l’espressione del subconscio, che esplica nella fusione di realtà e sogno, figurazioni e astrazione, contenuti onirici e visioni surreali. Con una sensibilità onirica, una forza visionaria una spiccata accensione immaginifica, l’artista stende sulla tela pennellate dense e materiche, animate da una vivezza cromatica che riflette uno spirito solare e ottimista. Le sue immagini sono l’ iconografia dello spazio interiore, vivificato da pulsioni, fremiti, attese, palpiti, svincolati dall’indagine formale delle scienze e dal rigore delle categorie spazio temporali. La dissoluzione della forma diventa matrice dell’invenzione creativa. Nelle ultime opere di Antonietta Vaia si legge l’inizio di una svolta, che tende ad abolire la figurazione per esaltare la materia, rivelare la sua forza espressiva ed evocativa. Granelli di sabbia, steli secchi, frammenti cartacei invadono la tela, amalgamati da un manto di colori acrilici. Sui brandelli carta, estratti dai quotidiani locali, si leggono notizie di cronaca, storie personali e collettive che l’artista recepisce, filtra e traduce nella sintesi dell’opera d’arte. Oltre la materia, uno sguardo in cerca del vero. La consunzione, l’usura, i recuperi sono i segni del nostro passaggio l’attuale che si tramanda.
L’artista incede nella sua ricerca nella costante volontà di rinnovarsi, consapevole che ogni risultato è solo uno stadio di un percorso infinito.

Opere Candidate

Opera 1: “TUTTO TACE”

Quest’opera fa parte di una trilogia intitolata “Oltre la Materia, uno Sguardo in cerca del Vero”.
Il dipinto affronta il tema dell’immigrazione e dell’indifferenza dell’uomo. Al centro campeggia una figura che indica il silenzio “ TUTTO TACE! ECCO IL SILENZIO, L’INDIFFERENZA… Granelli di sabbia steli secchi, frammenti di terracotta amalgamati da un manto di colori acrilici e oro traducono nella sintesi dell’opera d’arte i segni del nostro passaggio, l’attuale che si tramanda.

Opera 2: “CALAMITA'”

Quest’opera fa parte di una trilogia intitolata “Oltre la Materia, uno Sguardo in cerca del Vero”.
Figura e ambiente, fusi in un unico vorticoso movimento, riescono a restituire l’idea della concitazione. Uno sguardo oltre la materia, nell’ affannosa ricerca del vero, dello spirito che fluttua sotto la superficie delle cose.

Opera 3: “FANTASMI DEL MARE”

Quest’opera fa parte di una trilogia intitolata “Oltre la Materia, uno Sguardo in cerca del Vero”.
L’opera esprime il proprio subconscio che fonde sogno e realtà, figurazione e astrazione, visioni surreali e contenuti onirici. Le pennellate risultano dense e materiche amalgamate con sabbia, granelli di vetro e oro. Il dialogo con la materia riflette l’interiorità dell’artista… il dissolvimento della forma diventa matrice dell’invenzione creativa.

 

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

60x60

Opera selezionata per la Mostra “Quartiere Militare Borbonico”

Misure Opera:

30x30

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