Biografia

Anna De Rosa (Salerno) pittrice ecosostenibile ,afferma: “Disegno e dipingo di getto come faccio per lo scrivere! E’ la tela o il muro sono muralista mi piace molto dipingere su ampie dimensioni a donarmi le forme, le proporzioni, le prospettive, il cromatismo. E’ istintivo scelgo di dipingere e scrivere in forma empirica  diretta ciò che è già in me, conosco le tecniche ma mi piace sperimentare e utilizzare materiali di riciclo!”

E’ anche una scrittrice: ha pubblicato diversi libri vincendo concorso letterari , è presente in antologie letterarie  su siti on line , per il figlio regista-produttore che vive a Madrid Antonello Novellino( ha curato storyboard e scritto sceneggiature con la figlia Sara  che sono diventate video, cortometraggi e spot pubblicitari.

Colori e passionalità “Made in Salerno” : è questo il suo binomio vincente , con i suoi quadri e i suoi racconti, l’autrice/pittrice, pagina dopo pagina, quadro dopo quadro svela così i sogni, le storie, le ambizioni, le illusioni e le vittorie della sua vita, che l’ hanno portata, alla fine, con un’intuizione tutta sua è riuscita a creare la sua particolarità : dipingere riciclando i cosmetici.

Stanca di pacche sulla spalla e basta, dal 2010 comincia a inseguire il suo sogno: fare solo la pittrice.

Sa che non è facile e,  non lo è

Ma in un Paese che fatica a credere nelle nuove idee, dove non si va avanti per merito ma per conoscenze e raccomandazioni, lei ha il grande merito di non desistere e perseguire il suo cammino artistico.

“Sono soddisfatta, ma vorrei avere un successo tutto mio all’estero, a New York … non mi interessa vendere non ci penso mai , ma ben venga … mi interessa comunicare attraverso l’arte ”

La pittura di Anna De Rosa è stata riconosciuta dagli addetti ai lavori come “realistico naive” (tale identificazione di genere è stata confermata da The Pollock-Kransner Foundation di New York e da The National Museum of Women in the Arts Washington, che raccoglie le opere di tutte le pittrici dal passato fino ad oggi).

La sua musa ispiratrice è Frida Kahlo, ma i riferimenti di Anna De Rosa sono anche a Paul Gauguin, a Vincent Van Gogh, a Francis Bacon, a Lucian Freud, a Henri Rousseau, a Joaquin Sorolla.Colori e passionalità “Made in Salerno” : è questo il binomio vincente di Anna De Rosa, con i suoi quadri e i suoi racconti, l’autrice/pittrice, pagina dopo pagina, quadro dopo quadro svela così i sogni, le storie, le ambizioni, le illusioni e le vittorie della sua vita, che l’ hanno portata, alla fine, con un’intuizione tutta sua è riuscita a creare la sua particolarità : dipingere riciclando i cosmetici.Pittrice, muralista, scrittrice, opinionista, operatrice socio-culturale, produttrice e organizzatrice di eventi.

Categoria

Pittura

Tecnica

riciclo cosmetici

Cenni critici

L’intensità del colore della pennellata di Anna dimostrano la vitalità di questa donna; dal tratto sicuro e da concetti unici ricrea uno spazio singolare in quanto a misura e lavoro, le sue forme geometriche e la rappresentazione suggerente creano un ambiente piacevole per lo spettatore.
Troviamo molte referente nella sua pittura al contesto mexicano di Frida Khalo, somiglianza necessaria per ottenere una visione unica.

La pittura di Anna De Rosa ha il candore della scoperta infantile di quella tensione a voler ‘capire’ di più, una ricerca che non può avere sosta perchè va di pari passo con la vita; ricrea la realtà per come la ‘sente’ -e non è sempre felice! – e crea la realtà per come la vorrebbe -ed è sempre felice!-,il suo sguardo/pennello però la propone comunque con una sorta d’incantamento davvero sicuro per essere allo stesso tempo così fresco ,semplice e quasi ingenuo.
Teresa/Niobe Mangiacapra / artista Napoli

 

Opere Candidate

Opera 1: “La Poesia”

opera LA POESIA -riciclo cosmetici
di ANNA DE ROSA

la SESSUALITA’ è una POESIA di gioventù,è ricordo di gioventù!
ma divenuta adulta è nascosta ,nascosta da esser in vista ovunque…
un uomo/ragazzo nascosto sotto il letto per non essere scoperto, è l’amante? ,una donna/ragazza che scrive una poesia sul proprio diario…una figura velata ,c’è sempre il giudizio,la moralità,
ma pietade non è passione, anzi è una nobile disposizione d’animo, di ricevere amore, misericordia e altre caritative emozioni.
Come è noto, l’adolescenza inizia con la pubertà, ovvero con il completamento dello sviluppo sessuale dal punto di vista riproduttivo e dura fino al completo sviluppo fisico che coincide con l’età adulta.
Negli ultimi 100 anni il momento della pubertà si è molto anticipato e la tendenza sembra continuare.
L’adolescenza è anche il periodo in cui i giovani acquisiscono la completa maturità sessuale passando dalla semplice capacità procreativa alla piena consapevolezza della propria sessualità. Questo passaggio è profondamente influenzato dal contesto culturale e sociale in cui vive il giovane. Diversi modelli culturali, sociali e religiosi causano nei giovani rilevanti differenze di comportamento a parità di sviluppo fisiologico.
LA POESIA
…magia orgasmica
fu di gioventù
e tornò ricordo!
di poesie passate…
E’POESIA!
una divinità crudele
una pietà velata
ipocrita pietade…
nascondersi! adr

Opera 2: “Mediterraneo”

Ho pensato a spot pubblicitari a comunicazione semplice diretta , la banalità di mettere come è goloso naufragare in un mare di spaghetti….sapore mediterraneo…

Opera 3: “Pube in bianco e nero”

Pube in bianco e nero.

 

Opera selezionata per la Mostra “Real Belvedere di San Leucio”

Misure Opera:

100x100

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